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Presentati i risultati della seconda fase di test di Green NCAP, il nuovo programma europeo che aiuta i consumatori a scegliere auto ecologiche

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Sono stati presentati oggi i risultati della seconda fase di test di Green NCAP,  il nuovo programma europeo rivolto ai consumatori per la promozione di automobili più ecologiche. Le prime valutazioni erano state condotte a febbraio, su 12 auto che erano state sottoposte al nuovo e difficile programma di test che analizza il divario tra le affermazioni dei costruttori e le prestazioni reali.

Green NCAP, lo ricordiamo, è un nuovo consorzio, unico nel suo genere, che comprende governi europei, club automobilistici, gruppi di consumatori e università, ospitati e sostenuti da Euro NCAP. L’obiettivo è quello di promuovere automobili meno inquinanti e più efficienti dal punto di vista energetico e dei consumi; fornendo ai consumatori informazioni indipendenti sulle prestazioni delle automobili in test che vanno ben oltre i requisiti legislativi per scoprire le differenze tra le strategie di controllo delle emissioni dei costruttori.

Tra i laboratori dove sono state effettuate le valutazioni, anche CSI, del Gruppo IMQ, che partecipa al progetto Green NCAP con un doppio ruolo: quale membro del comitato tecnico di Green NCAP (ovvero l’organismo che definisce le procedure di prova), e quale laboratorio per i test sul veicolo.
CSI è già parte del ristretto gruppo di laboratori europei di Euro NCAP che definisce e applica i protocolli con cui viene testato e valutato il livello di sicurezza degli autoveicoli. CSI è parte anche del gruppo di lavoro tecnico che ha sviluppato l’attuale protocollo Green NCAP e che sarà responsabile di produrre i successivi sviluppi del protocollo di verifica.
I Tecnici CSI hanno svolto, insieme agli altri laboratori europei riconosciuti da Green NCAP, le prove di rating delle vetture, eseguendo le valutazioni sulle emissioni e sull’efficienza dei consumi previste dall’innovativo protocollo.

Con membri e laboratori di prova indipendenti in 8 paesi europei, Green NCAP è un progetto ambizioso che motiverà le case automobilistiche a sviluppare auto che sfruttano al meglio l’energia che utilizzano e a ridurre al minimo le emissioni di sostanze inquinanti e di gas serra. Fornirà chiarezza ai consumatori in un campo inondato da informazioni confuse e restrizioni alla circolazione imposte dalle città. Per ora, il Green NCAP prende in considerazione solo l’energia utilizzata durante la guida (“dal serbatoio alla ruota”), ma in futuro, dal “pozzo alla ruota” ed infine, l’intero ciclo di vita, compresa l’energia utilizzata per produrre il veicolo, l’energia che consuma durante la sua vita e l’energia necessaria per rottamare e riciclare le sue parti.

Pierre Castaing, Presidente di Euro NCAP, ha dichiarato: “Per anni, c’è stata una discrepanza tra il modo in cui le auto si comportano nei test normativi e il modo in cui si comportano su strada. I consumatori spesso non ottengono il risparmio di carburante dichiarato ufficialmente per i loro veicoli e finiscono per pagare la differenza in carburante. Ora, la legislazione si sta inasprendo, ma i test sui consumatori possono completarla e fare un ulteriore passo avanti: può davvero incoraggiare le case automobilistiche a battere i loro concorrenti facendo innovazione nel campo dell’efficienza energetica e della riduzione delle emissioni. Siamo fiduciosi che risponderanno alla sfida, a vantaggio degli acquirenti di auto e dell’ambiente”.

Per ora, le auto elettriche offrono ai consumatori l’opzione più ecologica quando acquistano un’auto. Sono la scelta più pulita ed efficiente attualmente disponibile e sarebbe un enorme passo avanti se tutte le auto potessero raggiungere il livello a cinque stelle che le auto elettriche hanno già raggiunto. Tuttavia, il Green NCAP includerà presto l’autonomia nella sua valutazione e, in ultima analisi, esaminerà l’intero ciclo di vita del veicolo, che potrebbe colmare il divario tra le auto elettriche e quelle alimentate a combustibili fossili. Per alcune delle auto a benzina e diesel, esiste un compromesso tra controllo delle sostanze inquinanti e buona efficienza energetica. I risultati evidenziano le strategie che i produttori hanno utilizzato per realizzare l’una o l’altra. Lo schema di valutazione del Green NCAP preme per entrambi.

Per i risultati completi, visita il sito www.GreenNCAP.com.

 

Green NCAP

Green NCAP è gestito da Euro NCAP (European New Car Assessment Programme) ed è supportato dalle seguenti organizzazioni (in ordine alfabetico):

  • Allgemeiner Deutscher Automobil-Club e V (ADAC) Applus+ IDIADA
  • Automobile Club d’Italia (ACI) Bundesanstalt für Straßenwesen (BASt)
  • Bundesministerium für Verkehr und digitale Infrastruktur (BMVI)
  • CSI Automotive
  • Department for Transport (DfT)
  • Eidgenössische Materialprüfungs- und Forschungsanstalt (Empa)
  • Federation Internationale de l’Automobile (FIA, represented by FIA Region 1) Generalitat de Catalunya
  • Horiba MIRA
  • Institut für Fahrzeugantriebe und Automobiltechnik (IFA)
  • International Consumer Research and Testing (ICRT)
  • Ministère de la Transition écologique et solidaire
  • Nederlandse Organisatie voor Toegepast Natuurwetenschappelijk Onderzoek (TNO)
  • Österreichische Automobil-, Motorrad- und Touringclub (ÖAMTC)
  • Touring Club Schweiz (TCS)
  • UTAC CERAM

FIA Mobility Clubs ha ricevuto fondi da FIA Sustainable Mobility Programme, che è supportata da FIA Foundation.

Per i risultati completi, visita il sito www.GreenNCAP.com.

 

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