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Il futuro della mobilità

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Il 27 e 28 novembre, nel capoluogo piemontese si sono svolti due giorni di incontri tra i massimi operatori ed esperti del settore automotive, dell’innovazione nella mobilità, tra i quali anche gli esperti di CSI S.p.A., società del Gruppo IMQ. Alle O.G.R.,  260 aziende presenti, oltre 2500 incontri BtoB e 1500 persone accreditate da 15 paesi

Il futuro della mobilità mondiale è iniziato il 27 e 28 novembre a Torino, con l’apertura della prima edizione di VTM – Vehicle and Transportation Technology Innovation Meetings, la business convention in cui le più grandi aziende e i massimi esperti del settore definiscono il percorso della rivoluzione in atto nel mondo dei trasporti e dell’automotive.

Le molteplici e dirompenti innovazioni in atto nel settore sono sintetizzabili nell’acronimo M.A.D.E., ovvero Mobility Autonomous Digitization Electrification. Nuovi modelli di mobilità, sistemi di guida autonoma sempre più avanzati, un processo di digitalizzazione di veicoli e informazioni e un progressivo passaggio all’alimentazione elettrica dei mezzi di trasporto: gli scenari si intrecciano in un mercato che, proprio come le automobili, è sempre più connesso.

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Il Piemonte è un territorio che nel campo della mobilità e dei sistemi di trasporto ha una vocazione storica e può vantare un know how che costituisce la sua forza per il futuro. Quasi tutto ciò che si muove meccanicamente è nato a Torino, ma siamo ben consapevoli che la nuova sfida è saper costruire sistemi di mobilità e lavoriamo quindi affinché il Piemonte e le sue mani intelligenti diventino il punto di riferimento dell’innovazione nel settore» ha dichiarato Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte.

 

 

Guida connessa e autonoma

Tre gli argomenti principali su cui è incentrato VTM: guida connessa e autonoma, mobilità elettrica e ibrida e new mobility. Per quanto riguarda la guida connessa e autonoma, VTM è stato il punto di partenza di una importante novità per l’Italia: nelle strade intorno alla sede dell’evento, infatti, FEV e Objective hanno fatto viaggiare in mezzo al traffico due con sistema di guida autonoma. Dopo il Decreto Smart Road del dicembre 2017, è la prima volta che in Italia si verifica questo importante test.Tra le aziende presenti a Torino e impegnate nella definizione dei nuovi sistemi di guida autonoma, anche Bylogix, che presenta il proprio sistema di Visione Artificiale per dare una dimostrazione della loro Object Recognition Technology; Neteera, startup che ha sviluppato un sistema che tramite radar, antenne e microchip posti nei sedili rileva lo stato dei passeggeri monitorando parametri vitali come la frequenza cardiaca e respiratoria; Thales Alenia, che spiega come il software di navigazione autonoma sviluppato per il suo Rover possa essere applicato anche in altri settori, come l’agricoltura e il movimento terra.

Mobilità elettrica e ibrida

Di grande rilievo anche lo spazio dedicato a VTM alla mobilità elettrica e ibrida, con un parterre di grandi aziende italiane e internazionali: Enel ha illustrato il suo piano per installare in Italia migliaia di stazioni di ricarica; Mecaprom ha presentato il suo Epic0 Regis, un veicolo elettrico per il trasporto di merci in aree urbane; Comau ha presentato le sue soluzioni innovative, in particolare per la produzione di batterie per veicoli elettrici; la startup Soffio B&R ha invece portato a VTM Blowcar, il prototipo che adotta soluzioni innovative per ridurre il peso e aumentare la sicurezza di esterni, interni e anche dei carichi, così da consentire una maggiore autonomia.

New mobility

Sulla new mobility, infine, a VTM sono intervenute realtà del panorama internazionale come Italdesign, che ha portato nel suo stand un modello di Pop.Up Next, l’auto modulare elettrica e autonoma in grado di volare, con una postazione di realtà virtuale con Oculus Rift; MaaS Global, un software grazie al quale si possono prenotare viaggi integrando tutte le possibili soluzioni di mobilità; Anas, che ha spiegato  come sta per trasformare la Salerno-Reggio Calabria nella prima smart road d’Italia; Ernst & Young, che ha illustrato come i sistemi di blockchain possano garantire sicurezza dei dati nei nuovi veicoli connessi.

Da oggi quindi il futuro della mobilità diventa il presente di un settore come l’automotive e di una città come Torino, che rinnovano grazie a questo evento un solido legame: il Piemonte si conferma così “the place to invest”, un terreno fertile per l’attrazione di investimenti e per l’innovazione industriale.

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